Descrizione corso di laurea Magistrale in Ingegneria Informatica

Requisiti specifici per l'ammissione

Possono essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica coloro che siano in possesso di laurea triennale conseguita presso un’università italiana afferente a una qualsiasi classe o di diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero ritenuto idoneo, che soddisfino i requisiti curriculari e superino la prova per la verifica dell’adeguata preparazione personale. Eventuali integrazioni curriculari devono essere soddisfatte prima della verifica del possesso dell’adeguata preparazione personale. I requisiti curriculari per l'accesso alla Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica sono definiti nel regolamento didattico del corso di laurea magistrale. Le modalità e i contenuti della verifica dell'adeguata preparazione personale dei candidati in possesso dei requisiti curriculari sono definiti nel Regolamento Didattico del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica.

Profilo del corso di studio

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica ha come obiettivo la formazione di un laureato magistrale con ampie conoscenze delle metodologie e delle tecnologie dell’Ingegneria Informatica, capace di sviluppare progetti di elevata complessità (in particolare sistemi di software con numerose funzionalità e interazioni, basi di dati di grandi estensioni, sistemi basati sulla conoscenza, interfacce intelligenti e adattative, sistemi di elaborazione ad elevate prestazioni e distribuiti, applicazioni su Internet) che richiedono un elevato livello di astrazione, una significativa capacità di modellazione della realtà (sia requisiti funzionali dei sistemi informativi sia quelli non funzionali, in particolare tempi di risposta e carico di esercizio), anche attraverso strumenti formali, e la maturità adeguata a integrare competenze e tecnologie diverse e sofisticate. Infine, il Corso contribuirà a raffinare la capacità di comunicare, in forma rigorosa ma sintetica e professionale, le esperienze fatte in specifici campi applicativi, e di trasferire tali esperienze, riguardate come casi particolari di principi primi più generali, ad altri settori applicativi.

Principali risultati di apprendimento attesi

Conoscenze teorico-scientifiche di matematica e delle altre scienze di base e capacità di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare e per ricavare i modelli formali per la loro descrizione, per simularne il comportamento e esplorare possibili soluzioni allo scopo di raggiungere le funzionalità e le prestazioni desiderate;
  • Conoscenze approfondite e a largo spettro delle varie aree dell’Ingegneria Informatica, dall’Informatica Teorica all’Ingegneria del Software, Basi di Dati e Conoscenza, Sistemi di Elaborazione ad alte prestazioni e distribuiti, Intelligenza Artificiale e padronanza specialistica delle relative tecnologie e metodologie di progettazione, sviluppo e manutenzione;
  • Conoscenze teoriche e tecnologiche di altre discipline dell’Ingegneria dell’Informazione, quali l’elettronica, le telecomunicazioni e l’automatica, per identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
  • Capacità di pianificare, guidare e motivare gruppi di lavoro al raggiungimento di un obbiettivo progettuale ben definito;
  • Conoscenze nel campo dell’organizzazione aziendale (cultura d’impresa) e dell’etica professionale;
  • Capacità di adeguare la propria preparazione inserendosi attivamente nei processi di innovazione tecnologica;
  • Capacità di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in lingua inglese con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Indicazioni specifiche sulle modalità di riconoscimento dei percorsi formativi precedenti (formali, non formali e informali)

Il riconoscimento dei percorsi formativi precedenti è valutato caso per caso in base agli obiettivi formativi specifici del Corso di Studio.

Requisiti e regolamenti per l'ottenimento del titolo

Per l’ottenimento del titolo è necessario il superamento della prova finale. La prova finale consiste nella redazione di una tesi teorica, progettuale e/o sperimentale, sotto la guida di uno o più relatori, da cui emergono l'approfondimento dei temi e la capacità di trasferire i risultati teorici e metodologici nello studio di fattibilità, progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione di sistemi informativi e informatici o componenti significative di esse. La prova finale costituisce un'importante occasione di acquisire capacità operative nel formulare problemi significativi di Ingegneria Informatica e proporre soluzioni in linea con le evoluzioni delle tecnologie, sviluppate con analisi critica della loro efficacia ed efficienza. L'elaborato della prova finale ha l'obiettivo di verificare: la padronanza dell'argomento trattato, con particolare riferimento agli strumenti culturali propri dell'ingegneria informatica e con sviluppi anche interdisciplinari (in particolare, automazione e telecomunicazioni); la capacità di comunicazione dello studente e quella critica di effettuare un'analisi approfondita dei requisiti e una valutazione analitica della validità delle soluzioni proposte di soddisfare tali requisiti. Lo studente è sollecitato ad applicare metodologie e tecnologie avanzate, collegate ad attività di ricerca e di innovazione tecnologica, raggiungendo nello specifico settore di approfondimento competenze complete, nonché autonomia e maturità di giudizio. La tesi può essere redatta anche in lingua inglese, soprattutto nel caso in cui l'attività sia stata sviluppata nell'ambito di un programma di internazionalizzazione.

Profili occupazionali dei laureati/diplomati, corredati da esempi

Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali del Corso di Laurea sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso:
  • industrie operanti negli ambiti della produzione hardware e software di base;
  • imprese operanti nell'area dei sistemi di elaborazione, sistemi informativi, applicazioni multimediali, commercio elettronico e altri servizi su INTERNET;
  • industrie manifatturiere, aziende nel settore dei servizi, amministrazioni pubbliche e locali, enti territoriali e aziende di pubblica utilità (acqua, gas, energia, trasporti) relativamente al progetto, sviluppo e gestione dei loro sistemi informativi, informatici e telematici e la modellazione dei servizi e interventi;
  • aziende fornitrici di apparati, dispostivi e servizi di telecomunicazioni e di domotica (informatizzazione e automazione degli spazi abitativi);
  • imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche, in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione e attuazione;
  • industrie per l'automazione, la robotica e macchine a controllo numerico in cui sono presenti apparati e sistemi di Intelligenza Artificiale;
  • piccole e medie imprese ed istituti di ricerca che svolgano attività avanzata in informatica e nella progettazione sistemistica ed integrata, a livello nazionale ed internazionale;
  • libera professione;
  • ingegneri progettisti di calcolatori e loro periferiche.

Possibilità di accesso a studi ulteriori

I laureati magistrali possono accedere a: master di I e II livello, dottorato di ricerca, scuola di specializzazione, corsi di perfezionamento o di alta formazione .

Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione

Per i corsi di insegnamento la prova di accertamento del profitto può essere in forma orale, o in forma scritta e orale. Qualora sia prevista una votazione, l’accertamento del profitto si conclude con un giudizio di approvazione espresso in trentesimi. L’esame è superato se la votazione ottenuta è non inferiore a diciotto trentesimi. La votazione di trenta trentesimi può essere accompagnata, a giudizio unanime della Commissione esaminatrice, dalla lode. La verifica del profitto per le attività formative diverse dai corsi di insegnamento può non prevedere una votazione, ma soltanto una valutazione di “superato” . Per i corsi di insegnamento sono previste ogni anno almeno una sessione per le attività di verifica del profitto al termine del periodo didattico in cui l’insegnamento è tenuto ed altre due sessioni comprese tra la conclusione di quella relativa all’ultimo periodo dell’anno accademico e l’inizio del primo periodo dell’anno accademico successivo. Per sostenere le prove di accertamento del profitto lo studente deve essere iscritto e in regola con il versamento delle tasse e dei contributi richiesti e con le disposizioni relative all’accertamento dell’obbligo di frequenza. In ciascuna sessione, lo studente in regola con l’iscrizione e le tasse relative può sostenere, senza alcuna limitazione numerica, tutte le prove di accertamento del profitto delle attività formative di cui possieda l’attestazione di frequenza e che si riferiscano comunque a corsi conclusi.

Requisiti per l'ottenimento del titolo finale

Per sostenere la prova finale prevista per il conseguimento del titolo di studio, lo studente deve aver acquisito tutti i crediti previsti dall’Ordinamento Didattico e dal suo piano di studi tranne quelli relativi alla prova finale stessa, ed essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari. Ai fini del superamento della prova finale è necessario conseguire il punteggio minimo di sessantasei centodecimi. Il punteggio massimo è di centodieci centodecimi con eventuale attribuzione della lode.

Modalità di studio (tempo pieno, tempo parziale, a distanza ...)

Accanto alla tradizionale modalità di studio a tempo pieno, è previsto anche uno specifico percorso formativo per gli studenti impegnati non a tempo pieno. Tale percorso formativo è articolato su un impegno medio annuo dello studente corrispondente all’acquisizione di norma di 30 crediti.

Responsabile del corso di studio

  • Prof. Sergio Greco (Direttore del Dipartimento);
  • Prof. Domenico Saccà (Coordinatore del CdS).

Catalogo corsi

 Insegnamenti - Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica

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