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CdlT Ingegneria Informatica - Sbocchi Lavorativi

L’entrata nel mondo del lavoro è immediata. Secondo i dati più recenti, una percentuale significativa degli studenti trova lavoro già al termine del percorso triennale o prima di conseguire la laurea magistrale. La domanda di laureati in ingegneria informatica è nettamente superiore all’offerta, e continuerà a crescere nei prossimi anni secondo tutte le più recenti indagini.

Le posizioni di lavoro sono diverse e comprendono anche, solo per fare alcuni esempi, posizioni nella progettazione, gestione e analisi dei dati, o progettazione e amministrazione di sistemi informatici, o di servizi di rete e web, o di sistemi robotici e di automazione industriale, oltre a quelle della grande area della progettazione e sviluppo software.

I laureati trovano occupazione nelle aziende informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software così come nelle imprese manifatturiere di altri ambiti, con particolare riferimento all'automazione e alla robotica, oppure nelle divisioni informatiche delle aziende pubbliche e private. L’impellente necessità di trasformazione digitale in ogni settore produttivo rende le competenze informatiche spendibili sostanzialmente in tutte le organizzazioni di ogni dimensione, senza dimenticare la possibilità, molto concreta per l’ingegnere informatico, di operare come consulente freelance, o anche come imprenditore, di aziende start-up, nella digitalizzazione dei processi e dei servizi.

Una delle caratteristiche peculiari dell’informatica è che un prodotto informatico può essere realizzato da un ristretto numero di ingegneri e, se ha successo, finire in seguito nelle mani di miliardi di persone. Molte delle più grandi aziende a livello mondiale grandi sono nate così: ad esempio nel 2010 Instagram è stata sviluppata e lanciata da due sole persone e due anni dopo è stata comprata da Facebook per un miliardo di dollari. Anche Google nasce dall’idea di un semplice algoritmo (noto come Page Rank) sviluppato da due giovanissimi ricercatori che rivoluzionò il mondo dei motori di ricerca sul Web.

Il percorso per diventare ingegnere informatico si sviluppa su due livelli: quella della laurea triennale, in cui si acquisiscono le competenze di base e competenze per poter comunque operare a livello di progettista e sviluppatore di software, e quella laurea magistrale, di due anni, che consente allo studente di approfondire quelli che oggi sono gli ambiti di specializzazione dell’ingegneria informatica.

Università della Calabria - Area di Ingegneria - DIMES (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica)